clicca per il link a facebook

lunedì 22 aprile 2013

Entrate tributarie erariali + entrate INPS



Considerato che nel post precedente abbiamo citato alcune voci di spesa ed entrate del bilancio statale cerchiamo di approfondire un po’ il quadro. I dati derivano da:

1 Bollettino (Gennaio – Dicembre 2011) Numero 118 - Marzo 2012



Sommando entrate tributarie erariali + entrate INPS abbiamo circa 700 miliardi di prelievo finanziario, ≈ il 50% del PIL.


giovedì 18 aprile 2013

Trattamenti pensionistici e beneficiari - anno 2011



E’ abbastanza impressionante il report dell’ISTAT sui “trattamenti pensionistici e beneficiari” relativi all’anno 2011.

Facciamo una premessa e cerchiamo di inquadrare il problema.
Il PIL italiano è circa di 1.500/1.600 miliardi/anno.
Il debito pubblico è di circa 2.000 miliardi. 
La spesa per interessi sul debito è pari a 80/90 miliardi/anno.
Le spese militari sono di 20/30 miliardi /anno.
Il fabbisogno statale è di circa 50/70 miliardi/anno.
Le entrate tributarie erariali sono di circa 400 miliardi/anno. Circa il 25% del PIL.

Ora l'ISTAT, cosa dice.
L’ISTAT ha indicato che nel 2011 la spesa di trattamento pensionistico è stata di 266 miliardi.
Si tratta di una bella somma: oltre il 50% delle entrate tributarie erariali (400 miliardi/anno).
Ma non è qui il problema. Fin qui verrebbe da pensare che un paese che spende oltre il 50% delle entrate tributarie erariali in trattamenti pensionistici è un paese con una curva demografica sbilanciata verso la vecchiaia. Fin qui nulla di nuovo.

La cosa assurda è questa notizia …




domenica 14 aprile 2013

Geotermia in Italia, II



Continua da qui: Geotermia in Italia.

Altro modo di accedere alle informazioni geotermiche del territorio italiano è quello di utilizzare GEOTHOPICA


“La base di dati, oltre a contenere i dati stratigrafici del sottosuolo, raccoglie informazioni caratteristiche di sorgenti termali, manifestazioni gassose e pozzi con dati di interesse geotermico, le isoterme a 1000, 2000 e 3000 metri dal piano campagna e il flusso di calore alla superficie, la posizione degli acquiferi, su tutto il territorio nazionale”.


Allo stato attuale l’accesso è diversificato in pubblico e privato, con diverso grado di accesso. Maggiore grado di fruibilità è garantito per l’accesso privato. Tuttavia è una base di partenza anche questa. Riportiamo alcuni screenshots e relativi link.

domenica 7 aprile 2013

Geotermia in Italia



In questo post parliamo in modo semplice, introduttivo, di geotermia nel territorio nazionale consultando per l’occasione l’Inventario delle risorse geotermiche nazionali realizzato a cura del Ministero dello Sviluppo Economico - Direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche - nel 1988, aggiornato poi nel 1994 e consultabile on-line solo di recente.
L’inventario fornisce indicazioni generali e preliminari delle temperature riscontrate nel sottosuolo, a diverse profondità, mediante i pozzi e le sorgenti geotermiche. Così abbiamo un’indicazione delle temperature a 1000, 2000 e 3000 metri di profondità sotto la superficie terrestre.

Vediamo un esempio. Che temperature abbiamo nel sottosuolo italiano a 1000 metri di profondità? In rosso le isoterme di 150°C. Passando gradualmente verso l’arancione, il giallo, il verde, il celeste, il blu e il violetto abbiamo temperature inferiori. In violetto sono rappresentate le isoterme di 30° C.
Dalla carta si osserva immediatamente che i colori caldi sono distribuiti in modo prevalente lungo l’area toscano-laziale, nell’area vesuviana-Isole di Procida e di Ischia, nelle Isole Eolie e in Sardegna (pianura del Campidano). Il resto d’Italia ed in modo particolare tutta la zona adriatica è una zona relativamente fredda. 


Concentriamo l’attenzione nella nostra area abruzzese marchigiana. A 1000 metri di profondità abbiamo un sottosuolo con temperature di 30°C, a 2000 metri, di 50°C e a 3000 metri di 60°C. 
Isoterme a 1000 metri di profondità.
 
Isoterme a 2000 metri di profondità.
Isoterme a 3000 metri di profondità.

In pratica abbiamo un gradiente geotermico medio [nell’intervallo 0-3000 m] di 40°C/km. Ogni km di profondità abbiamo un aumento di temperatura del suolo di circa 40°C.


Gradiente geotermico dell'area adriatica (Abruzzo-Marche).

 

giovedì 4 aprile 2013

Supporto agli enti pubblici



Segnaliamo una nuova attività di supporto agli Enti Pubblici nel processo di analisi e valorizzazione del patrimonio immobiliare, finalizzata ad acquisire risorse finanziarie da destinare alla crescita e allo sviluppo del territorio: 

In sostanza: se siete un’amministrazione comunale e volete avere un elenco completo degli immobili (terreni e fabbricati) di vostra proprietà, con esattezza di foglio di mappa catastale e particella, utilizzo e valore commerciale di ciascun immobile, potete far uso di questo servizio standard messo a disposizione dalla Cassa Depositi e Prestiti.

Tanto per fare un esempio concreto:
la Giunta Comunale di Martinsicuro con Delibera 56 del 08.06.2012 ha individuato due immobili non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali dell’ente suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione nel periodo 2012/2014.

1.      bene immobile censito nel Comune di Monteprandone (AP), al foglio n. 27 particelle 69,70 e 71, di cui  la prima occupata da un fabbricato rurale e le altre aventi qualità “seminativo irriguo erborato”. La superficie complessiva è pari a 8.275 mq;

2.      bene immobile censito nel Comune di Martinsicuro, individuati dai seguenti limiti di confine: via Segantini, via Di Vittorio ed Ufficio Postale. La superficie complessiva è di circa 4.570 mq.

Ecco, Valorizzazione Immobiliare Online – VOL di Cassa Depositi e Prestiti permetterebbe di avviare una procedura standard per la valorizzazioni non solo di questi due beni immobiliari ma di tutto il patrimonio pubblico. Vale la pena darci un’occhiata. A patto di essere un Ente Pubblico.

mercoledì 3 aprile 2013

Pulizie di Pasqua - tutta la verità!!!!!



Informiamo tutti i nostri lettori che nell’ultima settimana di Marzo la Scuola Blu, insieme agli “operai del verde” di Martinsicuro (che approfittiamo per ringraziare), ha dato inizio ai primi lavori per la riqualificazione del biotopo di Martinsicuro. In questa prima fase abbiamo operato a:


1)     taglio dei canneti presenti lungo la scarpata di raccordo tra l’arenile e il lungomare;
2) rimozione dei rifiuti abbandonati; in merito sono stati riempiti 10-15 sacchi di immondizia di vario tipo tra bottiglie di plastica e vetro, siringhe usate, scarpe, maglioni, ombrelloni da spiaggia, un televisore a tubo catodico.

Le nostre azioni, a quanto pare, non sono passate inosservate :)



Presto vi racconteremo la parte didattica del nostro progetto, mostrandovi cosa abbiamo combinato con le scuole elementari di Martinsicuro e Villa Rosa.


martedì 2 aprile 2013

Parlamentari della Provincia di Teramo



Delle elezioni politiche di febbraio 2013 avevamo scritto qui: 1 e 2.
Per la provincia di Teramo sono stati eletti i seguenti parlamentari (i documenti *.pdf originali sono stati prelevati dal sito del Comune di Martinsicuro).

http://www.martinsicuro.gov.it/po/attachment_news.php?id=97

http://www.martinsicuro.gov.it/po/attachment_news.php?id=96

lunedì 1 aprile 2013

Martinsicuro, saldo IMU 2012



I dati IMU di questo post sono presi dal sito del MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze).

Dopo il primo acconto IMU i cittadini di Martinsicuro e i proprietari di seconde/terze case a Martinsicuro hanno versato circa 3 MILIONI di euro. Di questi, 1,6 MILIONI sono andati al comune mentre 1,4 MILIONI allo stato centrale. Con il saldo di fine 2012, il totale versato è stato pari a 7.209.391,00 euro, ≈ 7 MILIONI di euro.

 Considerando che un bilancio annuale medio di Martinsicuro vale circa 15 MILIONI di euro di entrate/uscite e che l’IMU in futuro sarà incassata totalmente dal comune, ne deriva che l’IMU vale il 50% delle entrate del comune.

Tra alcuni mesi avremo poi a che fare con la TARES. Da una veloce lettura si ricava che questa tassa sostituirà la TARSU e che:

“la Tares dovrà coprire il 100% del costo del servizio sostenuto dai comuni, che oggi si ferma in media al 79% con picchi massimi che toccano il 91%. A questo si aggiunge il fatto che la Tares dovrà finanziare anche i “servizi indivisibili” forniti dall’ente locale come l’illuminazione pubblica, la manutenzione delle strade, la polizia locale, le aree verdi.”

Ad occhio e croce, IMU+TARES copriranno i 15 MILIONI di entrate del bilancio di Martinsicuro. Per la prima volta il comune, ma vale stesso per gli altri 8.091 comuni dItalia, gestisce dei soldi che derivano in modo chiaro da proprietà immobiliari presenti nel territorio e non da generici trasferimenti dello stato centrale.  Conta ora e conterà sempre di più amministrare in trasparenza, tagliando sprechi, inefficienze e re-distribuendo buona parte delle risorse nel territorio.